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L’Asd
si sblocca e annichilisce il Rocca Priora.
ASD VIVI SORA:
Baldassarra (Tersigni), Rossi, Buffone, Zaino,
Capizzi, Martini, Vellucci, Santana (Messore),
Di Ruscio (Cacciaglia), Gazzellone, Ceci
(Promutico).
A disposizione: Urbano.
Allenatore: Vincenzo Di Poce.
ROCCA PRIORA: Ilari, Pontremoli, Cilero,
Cofani, Lezzerini, Razzano, Giallonardi,
Morabito, Conti. Allenatore:
Scacco.
Arbitro: Antonio Ruscello sezione di Formia.
Marcatori: 60’’ Buffone, 7’ Gazzellone, 45’
Capizzi, 54’ Di Ruscio, 61’ Messore, 88’
Giallonardi.
SORA – Lo stadio Claudio Tomei di Sora,
porta fortuna alle ragazze del patron Beppe
Ciraudo che travolgono letteralmente, con il
risultato di cinque reti ad una il Rocca Priora,
venuto in Ciociaria con l’organico ‘ridotto’
all’osso, visto che schieravano soltanto dieci
giocatrici. La cronaca, appannaggio delle
padrone di casa per l’intera gara, che hanno
sciorinato una prestazione a dir poco
encomiabile, è stata ricca di spunti di rilievo
e, lo stuolo di persone presenti in tribuna ha
applaudito senza remore la competizione
calcistica. Dopo nemmeno 60’’ la Buffone
schiodava il risultato, entrava in area di
rigore e collocava la palla sotto il ‘sette’
dove Ilari non poteva arrivare, a causa anche
della propria statura, certamente non esagerata.
7’: la Gazzellone combinava con una sua compagna
di reparto, percussione in area dalla sinistra e
‘bolide’ inverosimile che ‘sfondava’ la rete
avversaria. Intorno al quarto d’ora la Capizzi,
che, ovunque venga impiegata, è sempre pronta a
fare la differenza (quasi come Benjamin Rijkaard
ndc), scagliava un calcio di punizione dalla
lunga distanza, palla, seppur di poco, alle
ortiche. Bisognava attendere il 22’ per annotare
sul nostro taccuino il primo tiro delle ragazze
romane: Giallonardi infatti calciava a colpo
sicuro dal limite dell’area, ma la ‘rigenerata’
Baldassarra era pronta a bloccare la sfera. Allo
scadere della prima parte dell’incontro, tiro al
volo di collo pieno della solita Silvana Capizzi,
con il pallone che picchiava contro il palo alla
destra di Ilari e oltrepassava la linea di
porta. Ripresa. Dopo appena 9’ arrivava preciso
come il ‘Big Ben’ di Londra il quarto sigillo
della Di Ruscio, la quale, a momenti… faceva
barcollare per il ‘timore’ e la ‘paura’ il
portiere avversario. 61’: punizione indiretta
dell’onnipresente Silvana Capizzi e palla
collocata sulla sinistra di Ilari. Chiudeva le
marcature la Messore, soprannominata dal DS
Facchini Hamsik per la sua capigliatura, che
grazie al bellissimo passaggio della Vellucci
insaccava la Ilari a distanza ravvicinata. A
pochi spiccioli dal termine il Rocca Priora
riusciva a piazzare la ‘bandierina’ grazie alla
conclusione di Giallonardi, finita dapprima sul
palo, tornata in campo e ribattuta in gol. Il
presidente Beppe Ciraudo appostato sulle
tribune, vicino all’allenatore Rocco Di Piro (ex
gloria del Sora dei tempi che furono ndc), ha
dichiarato: ‘Sono soddisfatto della prova delle
mie ragazze, vorrei che le cose andassero sempre
come oggi, ma il campionato è duro e molto
arduo. Con il rientro della Recchia, ci
auguriamo di continuare a dire la nostra non
solo in trasferta, ma anche tra le mura amiche’.
Gilberto
FARINA
Seconda sconfitta stagionale dell’Asd Vivi Sora.
FIANO ROMANO:
Tagliabue, Fiocco, Baldi, Storni, Rossi,
Marchetti, Fiorelli, Saltarelli, Villa, Grossi,
Fiocco R. A disposizione: Miceli, Paviglianiti,
Carelli, Randazzo
VIVISORA: Tersigni, Rossi, Buffone, Ceci
(Messore), Zaino, Martini, Vellucci, Promutico
(Urbano), Cacciaglia, Gazzellone, Di Ruscio
(Santana). A disposizione: Mollicone, Urbano,
Santana, Messore. Allenatore: Vincenzo Di Poce
Marcatori: 20’ Marchetti, 47’ Saltarelli 47’,
52’ Cacciaglia.
FIANO ROMANO – A causa di un arbitraggio,
a dir poco, scandaloso, le ragazze del patron
Beppe Ciraudo vanno via dal terreno di giuoco in
provincia di Roma, senza portare a casa un solo
punto. Infatti, il risultato al termine dei 90’
regolamentari è stato di due reti ad una per la
squadra di casa. Cronaca. Partenza
‘turbocompressa’ delle sorane che, già al 5’ si
rendevano pericolose con la Cacciaglia, abile a
sfruttare un suggerimento in verticale della
Promutico: la palla varcava vistosamente la
linea di porta e Tagliabue, con animo rassegnato
la stava di già consegnando alle proprie
compagne per riporla al centro del campo. Ma
l’arbitro, inspiegabilmente, ordinava di
proseguire, nonostante la buona fede delle
calciatrici del Fiano pronte a confermare che il
pallone era entrato. Gazzellone e compagne,
insistevano a testa bassa, per portarsi al più
presto in vantaggio: la Di Ruscio scaricava
sulla Buffone che, tutta sola davanti al
portiere, dapprima lo saltava e poi veniva
atterrata poco fuori l’area di rigore. Si
pensava ad una punizione dal limite con
conseguente cartellino rosso per l’estremo
difensore locale, tant’è che l’allenatore del
Fiano Romano stava già provvedendo a far
scaldare il secondo portiere. L’arbitro invece
si limitava ad ammonire Tagliabue ed a ordinare
un calcio di punizione dal limite. S’incaricava
della battuta la Martini che, però, nella
circostanza era sfortunata e centrava in pieno
la traversa. Vivisora indomabile e sempre
presente, con attacchi a ripetizione, ma senza
esito… Mentre la compagine locale trovava il gol
del vantaggio al 20’ con la Marchetti che
spediva la sfera, di giustezza sotto il sette,
dove, la Tersigni, schierata in luogo della
Buffone, infortunata, non riusciva ad arrivare.
Poco prima della pausa, il Fiano Romano portava
a due il conto delle reti con una conclusione in
area della Saltarelli che sorprendeva la
‘veterana’ Loreta Tersigni. Secondo tempo.
Spronate dal proprio mister, le giocatrici in
casacca bianconera incominciavano a cingere
d’assedio la porta avversaria e, gli sforzi
prolungati venivano premiati dopo appena 5’ con
il gol messo a segno, con un pallonetto
beffardo, dalla Cacciaglia. La marcatura
dell’attaccante ciociaro, riportava serenità e
conferiva di nuovo grinta a tutta la squadra e
capitan Gazzellone intorno al 75’ calibrava un
passaggio millimetrico per la Buffone che, con
un tiro dal limite, scheggiava il palo alla
destra del portiere. Ma non è finita qui, perché
la Vellucci, al termine di un’azione solitaria,
guadagnava un calcio di punizione dal limite. La
Urbano calciava di prima intenzione e la palla,
ancora una volta, sfiorava la traversa. Prima
del triplice fischio finale, ultimo brivido in
area del Fiano: cross della Buffone dalla
destra, la Urbano arrestava la sfera, in area di
rigore, ma la sua conclusione veniva
neutralizzata da Tagliabue, che compiva una
parata assolutamente miracolosa. Ottima a
prestazione della Zaino che ha sostituito, in
maniera eccellente, al centro della difesa,
l’infortunata Capizzi.
Gilberto
FARINA
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